Cristianesimo in Corea

Cristianesimo in Corea

Ambasciatore della Corea presso la Santa Sede in visita alla Sezione

Torino, Italia – 17 ottobre 2016 - Un incontro cordiale, quello ​avvenuto tra l’Ambasciatore ​della Repubblica di Corea presso la Santa Sede, ​​Francesco Kim Kyung Surk, e la comunità ​salesiana di Torino​ “Crocetta” UPS​. Nella serata del 17 ottobre​​, Surk h​a​ ​condiviso con i salesiani teologi ​la storia e la situazione attuale della Chiesa cattolica coreana, ripercorrendo le tappe più importanti della chiesa locale fondata dai laici. Laureato in Lingua e Letteratura Italiana​, in​ Scienze Politiche e Diplomazia ​presso la Hankuk University of Foreign Studies, con un diploma in specializzazione in Diritto ed Economia delle Comunità europee presso l’​Università degli Studi “La Sapienza”​ di​ Roma, Francesco Kim Kyung Surk ha sottolineato che la chiesa in Corea del Sud va compresa nel suo rapporto con la storia del Paese e con le religioni che vi erano già da prima, il Buddismo e il Confucianesimo. “Negli ultimi anni – ha dunque rilevato Surk, –i cattolici sono cresciuti dal 2% all’11%, raggiungendo così i 5 milioni e mezzo”. L’incontro, nel ringraziamento del direttore Don Marek Chrzan, è stato vissuto con un “atteggiamento di apertura alla Chiesa universale e, in particolare, a quella della Corea del Sud. Ha fatto bene a me e ai giovani salesiani conoscere, se pur brevemente, la storia e la situazione dei nostri fratelli e sorelle nella terra bagnata dal sangue dei martiri Andrea Kim Taegon, Paolo Chong Hasang e centouno compagni”.